
E' ufficialmente iniziata, lunedì scorso, la settimana del cuscinetto. Non ne avete mai sentito parlare? Ma come! E vabbè... Vi illumino.
La settimana è dedicata al cuscinetto per i seguenti motivi:
a) settimana interposta fra mesi di gozzoviglia e mesi di dieta. E' quella settimana in cui prepari il tuo corpo e la tua mente a sacrifici disumani per affrontare privazioni alimentari al limite del sopportabile. Il tutto per non essere scambiata, in spiaggia, per un informe pachiderma.
b) settimana in cui prendi coscienza del mega cuscinetto che avvolge fianchi, glutei e un pò tutta la persona. La presa di coscienza è necessaria per affrontare il punto a (di cui sopra)
c) settimana in cui recuperi un vecchio ricamo per realizzarne un cuscinetto per la Pupazza.
d) il ricamo di cui sopra rappresenta un bimbo che dorme tranquillamente sul suo cuscinetto, appunto.
e) nel corso della giornata, considerata la stanchezza cronica che accompagna la mamma di una Pupazza che si sveglia nel cuore della notte per tossire, è quanto ambisci di più.
Un cuscinetto dove posare la testa e riposare.
Benvenute nella mia settimana del cuscinetto.
PS. Vi ho allegato una pessima foto del ricamo. Gli altri tipi di cuscinetti li lascio alla vostra immaginazione.