venerdì 27 febbraio 2009

Tutti insieme, appassionatamente (ovvero, letto a tre piazze)


Ore 21.00. Tv. Fru e Pelù cantano:

"Al calduccio del tuo letto
basta chiudere gli occhietti
trovi tante cose belle
di stupirti più non smetti"

Pupazza corre.

Ore 21.30. Salone.

Mamma e Daddy hanno perso l'inizio di un film. Cercano di capire comunque la trama di uno qualsiasi.

Ore 21.45. Salone.

Mamma e Daddy sdraiati sul divano semi-addormentati. Pupazza corre qua e là e di tanto in tanto porta un libro da leggere a un genitore a caso.

Ore 22.00. Stanzetta.

Mamma ha messo Pupazza nel suo lettino. Forse si addormenterà presto.

Ore 22.45. Stanzetta.

E' ormai evidente che fra Mamma e Pupazza quella che ha sonno è la genitrice. Mamma, presa da impeto d'ira, partorisce un'idea pericolosa: "mettere la Pupazza nel lettone, senza aspettare che la piccola lo richieda con il risveglio notturno". Cosciente di fare un passo indietro nell'educazione della Pupazza, Mamma stremata cede.

Ore 23.00. Camera da letto di Mamma e Daddy.

E' chiaro a tutto il palazzo, ormai, che Pupazza esige che nel lettone ci sia anche Daddy. Il quale è rimasto a dormire sul divano mentre Mamma cercava di convincere Pupazza che dormire fa bene.

Ciò che segue si evolve in rapida successione:
Mamma: "Daddy, svegliati e vieni a dormire nel lettone"
Daddy: Sì, mo vengo.
Mamma: "Daddy, dai, altrimenti Pupazza non dorme"
Daddy: "Che *****"
Mamma: "Pupazza vuole te"
Daddy: "Le altre madri si mettono nel letto con i figli alle 9 e dormono".
Mamma: "...."

Ci mettiamo tutti nel letto.
Dopo 5 minuti Pupazza dorme.
Dopo 10 minuti Daddy, visibilmente risentito, si alza dicendo : "Ho perso il sonno".
Dopo 20 minuti Mamma e Pupazza, mano nella mano, dormono.
Dopo 30 minuti Daddy torna a letto.

Il giorno dopo Mamma e Daddy si svegliano con le ossa rotte.
Però Pupazza è fresca come un bocciolo di rosa.

8 commenti:

  1. Come conosco bene queste situazioni! :D

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  2. cambia i nomi dei protagonisti ed ecco il quadretto delle mie serate con la cucciola, mamma e cucciola alle 20.40 al massimo ronfano abbracciate e papà sconsolato si guarda un film, sempre che la cucciola non esiga anche papà, le poche volte che guardo fuori dalla finestra dopo le 10 di sera vedo tutte le luci spente o quasi e penso ... è un quartiere pieno di bimbi che comandano a bacchetta i genitori e li mettono a letto presto :)
    Baci
    Manuela

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  3. I bambini sono proprio tutti uguali! E mi consola il fatto che anche voi, come noi, avete ceduto e accolto la vostra cucciola nel lettone! La mia piccola si addormenta beata e poi il papà la porta in cameretta nel suo lettino. Ormai siamo abituati a queste coccole serale...che sono per tutti e tre! E poi, fra qualche mese, i nostri cuccioli, se respinti dal lettone, potrebbero dire: "perchè voi che siete grandi dormite insieme ed io che sono piccola devo dormire da sola?". Trovatemi una risposta plausibile e bandirò il lettone a mia figlia...altrimenti...benvenuta Elisa!

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  4. io che non ho figli adoro leggere questi racconti e una punta di malinconia mi punge il cuore.....ma so di avere accanto un uomo meravigliso (che ora ronfa nel nostro lettone) e due adorabili cuccioli di nipoti che adoro con tutta me stessa! Se guardate fuori dalla finestra e vedete una luce accesa....è la mia! :-)

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  5. Carissime, mi fa piacere vedere che non siamo gli unici ad aver ceduto al ricatto del lettone. Ma che volete che vi dica... quando mi dorme accanto ha un'espressione assolutamente angelica! Come si fa a riportarla nella sua stanzetta!
    Paola, ho avuto Pupazza abbastanza tardi (a 38 anni) per cui sono stata zia a lungo, o come dico io, mamma 2. La grande (5 anni), in particolare, mi è molto legata ed io a lei. Sarà per sempre la mia piccola Pimpy! E io per sempre sua Zia Ieia....

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  6. Siamo proprio tutte uguali ... "mamme italiane al 100%", penso che una mamma tedesca non metterebbe mai i cuccioli nel lettone, cena alle 18.00 a nanna alle 19.00 .... ma dove !!! No io sono fiera di essere una "mamma budino" come mi autodefinisco, dormiamo abbracciate, ci vogliamo bene, la mia puffetta quando dorme vicino a me non si sveglia per tutta la notte, se dorme in camera sua ogni ora un grido lancinante squarcia la notte, ed il giorno dopo al lavoro ci vado io!!! Poi siamo diventate tutte grandi ed abbiamo abbandonato i lettoni, siamo diventate mamme e tolleriamo tante cose. Buona giornata a tutte
    Manuela

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  7. il tema sonno é sempre gettonato fra le mamme !! io sono spesso sola e pure io faccio addormentare Ale con me, e se non mi addormento anch'io, lo porto nel suo letto; poi il pupetto dorme 10 ore di fila, e la mattina la prima cosa che fa, non é piú chiamarmi, ma scendere dal letto e svegliarmi puntualmente a una ora che oscilla fra le 6 alle 6 e mezza. Ora sono le 9.30 di sera, quindi mi sa che ti saluto per andare a dormire e ripenso a 1 anno fa e piú quando lui si svegliava per tettare due o tre volte a notte, ma la prossima volta, anche lí, un altro bebé dormirá con noi fin dall'inizio, cosi non ci dovremo neppure svegliare. E pure qui in perú i bambini dormono con i genitori fino all'anno e poi magari con la nonna o i fratellini, non ti sentire in colpa, se funziona, perché adottare altri sistemi ? poi lo stesso io non vedo i bambini del perú piú mammoni di quelli italiani, anzi, direi il contrario

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  8. Ciao a tutte. Da due giorni ho tolto una sponda al lettino di Pupazza e l'ho affiancato al nostro, come naturale prolungamento. Ora dormiamo tutti. E lei dorme pure meglio. Più in là porteremo il suo lettino nella sua stanzetta, ma non ho fretta. Mi piace tanto svegliarmi e trovarmela lì di fianco che dorme beatamente. Cosa c'è di più bello di vedere il proprio cucciolo che dorme? Chissà cosa sogna! Magari Dodò che gioca con lei!
    Se due anni fa mi avessero detto che avrei messo la cucciolotta a dormire con noi non ci avrei mai creduto! Come ho sempre detto: "Ero un'ottima mamma prima che nascesse Pupazza".
    Sì, Estrellazul, non mi sentirò in colpa per questa concessione. Anzi. Mi sarei sentita in colpa se l'avessi fatta piangere tutta la notte, sola soletta nel suo lettino, come consigliava quella porcheria di libro "Fate la nanna". Sono certa che l'autore non ha figli.

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