lunedì 19 gennaio 2009

Un weekend con il ferro

Non sempre tutto va come vorresti. Anzi, quasi mai.
Sabato sono andata a fare la spesa (il frigo urlava "Ho fame!)
Domenica il tempo non è stato favorevole, per cui niente parco.
Pupazza ha trascorso con mamma e papà la giornata in casa.
Mentre mamma snocciolava una lavatrice dopo l'altra, presa da un raptus di pulizia.
Ho anche stirato montagne di roba.

Per farla breve: la copertina quilt è lì che aspetta, "che pigola sempre più piano".

P.S. Però ho fatto un passo avanti nella ripresa della mia vita creativa. Ho posizionato la macchina da cucire su un tavolinetto del corridoio (Sob!), a portata di mano. Continuate a incrociare le dita, please!

5 commenti:

  1. Ti capisco.Spesso nei miei sogni pianifico pomeriggi o serate o anche un'ora di rilassato relax con i miei lavoretti(uncinetto o maglia o cucito o colori vari...),momenti che regolarmente si risolvono tra strilli,pulire pasticci,richieste di attenzione peraltro legittime. NON ILLUDERTI che i bimbi capiscano le tue esigenze:per loro esistono solo loro.Meglio non programmare,così ogni momento concesso sarà più prezioso!
    Ciao e buon lavoro,come sartina e come mamma!F.

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  2. incrocio anch'io..ma porta pazienza!! la tua piccola ha bisogno di te!! ...poi intanto la macchina da cucire è nel corridoio...ad un passo da te!
    buona giornata
    Mary

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  3. ciao, sono Manuela, anche io mamma ma di una piccola peste di quasi 4 anni (sembrano tanti a dirsi, ma è tanto cucciola), ho letto il tuo commento sul blog di Tania, ed ho pensato di darti il benvenuto in questo pazzo mondo di blog creativi!
    A presto
    Manuela

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  4. Ragazze, grazie mille per essere passate a farmi visita.
    Ieri ho provato a rifinire la copertina, ma Pupazza appena ha sentito il rumore della macchina da cucire ha deciso che era il momento di dedicarsi a me.
    Ho dovuto prenderla in braccio e lavorare a macchina.
    Ad un certo punto il tessuto non avanzava più ed ho scoperto che la Pupazza lo tirava verso di sè con le sue manine pienotte.
    Ho dovuto spegnere tutto e dedicarmi a lei con la rassegna dei versi di animali.
    Ieri ha imparato che non c'è nessuno che sappia come fa un coccodrillo. Con tanto di canzone.
    Stasera mi darò al punto croce, così Daddy avrà la possibilità di scegliersi il film in TV mentre io ricamo. E Pupazza dormirà.
    Forse.

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