L'ultima fetta (in foto sembra bruciata, ma non lo era)
Introduzione
"Questione di principio". Così definirei il mio cimentarmi in cucina.
Una mamma deve saper cucinare. Ed io, che mamma sono, non so cucinare. E' il caso, ora, di stendere un velo pietoso sui miei esperimenti, rigorosamente mal riusciti, in cucina (uno per tutti, il frullato di crudaiola, ma su questo potrei scrivere un post intero).
Sono certa, tuttavia, che de Lavoiser pensasse a me quando diceva che "Nulla si crea, nulla si distrugge ma tuto si trasforma".
Sì, perchè mi sto trasformando. In cuoca provetta.
E devo ringraziare il post di Linda sulla torta di mele.
Nigella, fatti di parte! (ovvero, il fatto)
Complice il lungo sonno di Pupazza e Daddy, domenica mattina mi sono cimentata con la torta di mele circondata da un irreale silenzio.
Le istruzioni di Linda erano chiare e semplici.
Mentre frustavo burro, farina e zucchero avevo quasi l'impressione di essere ripresa dalla BBC e per poco non mi sono ritrovata a parlare ad un pubblico immaginario.
Il pensiero è corso a Nigella, prorompente icona televisiva britannica che in fatto di dolci ne sa una più del diavolo.
Alle nove e mezza casa mia era pervasa da un profumino che avrebbe fatto invidia a Nonna Papera.
L'assaggio ufficiale della torta, fissato per il dopo pranzo, è stato anticipato alle dodici da una giuria composta da me e mio marito.
Giudizio della giuria: ottima (ripeto: o t t i m a)
Considerato l'esito positivo, ho deciso di invitare l'amica Angela a godere di questo fortunato evento.
Alle cinque di pomeriggio della torta è rimasto solo un pezzetto, fotografato per futura memoria.
Ringrazio quindi pubblicamente Linda con la segreta speranza che abbia la bontà (parola scelta non a caso) di postare altre ricette.
"Questione di principio". Così definirei il mio cimentarmi in cucina.
Una mamma deve saper cucinare. Ed io, che mamma sono, non so cucinare. E' il caso, ora, di stendere un velo pietoso sui miei esperimenti, rigorosamente mal riusciti, in cucina (uno per tutti, il frullato di crudaiola, ma su questo potrei scrivere un post intero).
Sono certa, tuttavia, che de Lavoiser pensasse a me quando diceva che "Nulla si crea, nulla si distrugge ma tuto si trasforma".
Sì, perchè mi sto trasformando. In cuoca provetta.
E devo ringraziare il post di Linda sulla torta di mele.
Nigella, fatti di parte! (ovvero, il fatto)
Complice il lungo sonno di Pupazza e Daddy, domenica mattina mi sono cimentata con la torta di mele circondata da un irreale silenzio.
Le istruzioni di Linda erano chiare e semplici.
Mentre frustavo burro, farina e zucchero avevo quasi l'impressione di essere ripresa dalla BBC e per poco non mi sono ritrovata a parlare ad un pubblico immaginario.
Il pensiero è corso a Nigella, prorompente icona televisiva britannica che in fatto di dolci ne sa una più del diavolo.
Alle nove e mezza casa mia era pervasa da un profumino che avrebbe fatto invidia a Nonna Papera.
L'assaggio ufficiale della torta, fissato per il dopo pranzo, è stato anticipato alle dodici da una giuria composta da me e mio marito.
Giudizio della giuria: ottima (ripeto: o t t i m a)
Considerato l'esito positivo, ho deciso di invitare l'amica Angela a godere di questo fortunato evento.
Alle cinque di pomeriggio della torta è rimasto solo un pezzetto, fotografato per futura memoria.
Ringrazio quindi pubblicamente Linda con la segreta speranza che abbia la bontà (parola scelta non a caso) di postare altre ricette.

Che bello!! sono contenta che ti sia venuta bene!!
RispondiEliminaPosterò di sicuro altre ricettine, sai ho iniziato a cucinare a 14 anni, era il mio modo per dare sfogo alla mia creatività.. non avendo potuto studiare in una scuola d'arte, adesso per l'arrivo del mio piccolo ho messo da parte la cucina, ma ho tanta voglia di rimettermi presto ai fornelli!
Linda, ho fatto davvero un figurone! Presto riprenderai a rimetterti ai fornelli. E tutto ciò con grande gioia di MIO marito, che trarrà beneficio dai tuoi post. Attendo con ansia la prossima ricetta.
RispondiEliminaPer ricambiare, ho pensato che potrei fare un foto-reportage su qualche piatto tipico delle mie parti. Magari il super calzone di cipolle che prepara mia suocera, depositaria di segreti della cucina barese sconosciuti ai più. Lavorerò per te!
Sarebbe bellissimo condividere le ricette, dai, mettiamoci all'opera, bimbi permettendo! :)
RispondiEliminache delizia deve essere stata! gnam Marina
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