Visualizzazione post con etichetta torta di mele. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torta di mele. Mostra tutti i post

lunedì 26 gennaio 2009

EUREKA! (post da leggere con sottofondo: Cavalcata delle Valkirie di Wagner)


L'ultima fetta (in foto sembra bruciata, ma non lo era)
Introduzione

"Questione di principio". Così definirei il mio cimentarmi in cucina.
Una mamma deve saper cucinare. Ed io, che mamma sono, non so cucinare. E' il caso, ora, di stendere un velo pietoso sui miei esperimenti, rigorosamente mal riusciti, in cucina (uno per tutti, il frullato di crudaiola, ma su questo potrei scrivere un post intero).
Sono certa, tuttavia, che de Lavoiser pensasse a me quando diceva che "Nulla si crea, nulla si distrugge ma tuto si trasforma".
Sì, perchè mi sto trasformando. In cuoca provetta.
E devo ringraziare il post di Linda sulla torta di mele.

Nigella, fatti di parte! (ovvero, il fatto)

Complice il lungo sonno di Pupazza e Daddy, domenica mattina mi sono cimentata con la torta di mele circondata da un irreale silenzio.
Le istruzioni di Linda erano chiare e semplici.
Mentre frustavo burro, farina e zucchero avevo quasi l'impressione di essere ripresa dalla BBC e per poco non mi sono ritrovata a parlare ad un pubblico immaginario.
Il pensiero è corso a Nigella, prorompente icona televisiva britannica che in fatto di dolci ne sa una più del diavolo.
Alle nove e mezza casa mia era pervasa da un profumino che avrebbe fatto invidia a Nonna Papera.
L'assaggio ufficiale della torta, fissato per il dopo pranzo, è stato anticipato alle dodici da una giuria composta da me e mio marito.
Giudizio della giuria: ottima (ripeto: o t t i m a)
Considerato l'esito positivo, ho deciso di invitare l'amica Angela a godere di questo fortunato evento.
Alle cinque di pomeriggio della torta è rimasto solo un pezzetto, fotografato per futura memoria.
Ringrazio quindi pubblicamente Linda con la segreta speranza che abbia la bontà (parola scelta non a caso) di postare altre ricette.

mercoledì 14 gennaio 2009

Waterloo ovvero disfatta in cucina

Domenica avevo tutto pronto per IL mio capolavoro. Avevo letto su internet la ricetta di una torta di mele tipica della Normandia. La ricetta era semplicina semplicina quindi IMPOSSIBILE da sbagliare. Già pregustavo il successo del mio esperimento con amici e parenti che mi chiedevano ricetta e consigli! Premetto che non sono una maga un cucina. Comunque, avevo tutto l'indispensabile. Doveva essere una torta di mele rovesciata e le mele si dovevano caramellare con lo zucchero posto sul fondo. La faccio breve. E' venuta fuori una vera schifezza.
Però ho avuto modo di mettere alla prova l'amore di mio marito. Che carino! Se l'è mangiata! Tutta! E credetemi deve aver faticato un pò! (Forse il fatto che nel frigo non c'era nient'altro deve aver contribuito al suo arrendersi a quell'immonda creatura)
Comunque gli ho promesso che non ci avrei più provato.
Per ovvie ragioni non pubblico il sito dal quale ho tratto la ricetta. Mi chiedo se qualcuno l'abbia provata prima di pubblicarla. Mah! Forse quando dicono che internet è molto pericoloso si riferiscono a questo.